Italia

Visitare Buckingham Palace, gli interni e le sale reali con tanto di Afternoon Tea

Non è detto che l’amore per la Gran Bretagna vada di pari passo con il vivo interesse per ogni cosa che riguardi la famiglia reale. Colei che vi scrive, però, è affetta da questa doppia passione. La sottoscritta va un po’ in brodo di giuggiole per qualunque cosa a tema Royal Family, libri, tazze, serie TV,  incluse le varie residenze reali. Non era ammissibile non essere ancora riuscita a visitare Buckingham Palace. Quando si è presentata l’occasione non me la sono lasciata sfuggire. Ed è stato davvero emozionante.

Buckingham Palace ha una storia relativamente recente come palazzo reale. Fu Giorgio III ad acquistare la proprietà come residenza per Queen Charlotte, sua moglie (sì, quella di Bridgerton). La residenza reale però era sempre St James’s Palace, questa fungeva semplicemente da house. Giorgio IV poi iniziò i lavori di Buckingham trasformando l’edificio in un vero e proprio palazzo, senza però stabilirsi qui ufficialmente.

©-Royal-Collection-Enterprises-Limited-2025-Royal-Collection-Trust

Dobbiamo alla Queen Victoria l’ufficializzazione di Buckingham Palace come vera e propria corte reale. Calcolando che la sua ascesa al trono è stata nel 1837, sono meno di due secoli che questo edificio funge da palazzo reale.

Quest’introduzione storica è fondamentale perché all’interno troverete tantissimi riferimenti a questi tre sovrani, giustamente celebrati con quadri, statue e affreschi.

Quando si può visitare Buckingham Palace?

C’era un motivo ben preciso per cui non ero mai riuscita a visitare Buckingham Palace prima. Non ero mai stata a Londra in piena estate. O meglio ci ero stata diverse volte come accompagnatrice di viaggi studio, con preadolescenti al seguito. Ma in quel caso la giornata a Londra era una gita, si ottimizzava il tempo, si vedevano i monumenti classici e via.

La prima condizione per visitare Buckingham Palace al suo interno (non sto parlando né del Museo delle Scuderie reali né del cambio della guardia, ma della sala del trono, per intenderci) è quindi organizzare un viaggio a Londra in estate. Per la precisione da circa metà luglio a fine settembre (per il 2025, dal 10 luglio al 28 settembre). Perché è questo il periodo in cui il re non è a casa sua e ci lascia gentilmente sbirciare tra le mura della sua dimora.

Una precisazione. A Londra non piove sempre. Se siete come la sottoscritta e pensate “che figata vado Londra così sto al fresco”, il cambiamento climatico purtroppo regala giornate torride anche in quel di Londra. Ci sono stata quest’anno a fine giugno per una settimana ed è stato il momento più caldo della mia estate 2025. Ma sorvolando su questo dettaglio chiaramente Londra vale sempre una visita. E magari in estate potete regalarvi un tuffo a Canary Wharf. O concedervi una gita in giornata alle Seven Sisters.

Come funziona la visita a Buckingham Palace

© Royal Collection Enterprises Limited 2025 Royal Collection Trust

Innanzi tutto se avete delle date precise in cui volete entrare, il consiglio è di prenotare appena potete. Nel mio caso lo scorso anno sapevo che sarei stata a Londra il 15-16 settembre dopo il Jane Austen Festival a Bath, quindi avevo necessità di ottenere un biglietto proprio per quella data. Idem per la cerimonia delle chiavi di Londra.

Su Instagram ho scritto un post con tutte le date che dovete tenere a mente quando viaggiate a Londra per essere sicuri di trovare posto. Se il blog rimane l’anima di Incinqueconlavaligia, i social sono inevitabilmente molto più veloci andate sempre a sbirciare lì le ultime novità.

Tornerò a Buckingham Palace con delle amiche a fine settembre per una delle mie fughe in giornata e abbiamo prenotato il biglietto a gennaio. Tenete conto che solitamente le date di apertura escono a novembre dell’anno precedente.

Il giorno della visita vi presentate al Gate C, non potete sbagliarvi, vedrete la fila per i metal detector. Avrete un orario di prenotazione a cui attenervi, avete una tolleranza di 15 minuti.

Si superano i controlli e ci si prepara con grandissima emozione a entrare a Buckingham Palace e sentirsi in una puntata di The Crown.

Le sale interne da visitare e l’Afternoon Tea al Garden Café

Dovete fidarvi delle foto ufficiali dell’ufficio stampa e delle mie parole perché all’interno è vietatissimo fare fotografie. Che alla fine non è nemmeno un male, ci si concentra sulle cose da vedere e stop.

Le sale visitabili durante il giro all’interno di Buckingham Palace non sono tantissime, ma sono di grandissima suggestione comunque. Potrete ammirare: la Grand Staircase, la White Drawing Room, la Throne Room (la sala del trono, da commozione), la Ballroom, la Music Room e la Green Drawing Room. Potete seguire le spiegazioni con audioguida e prendervi tutto il tempo necessario. Io sono anche tornata indietro per ammirare di nuovo la Sala del trono. In ogni sala c’è un custode a cui potete fare tutte le domande che volete. Solitamente approfitto fino allo sfinimento di questa possibilità. E così ci si esercita anche in inglese, due piccioni con una fava.

Il giro si conclude nell’area esterna, con la terrazza dove ci si può fermare per un Afternoon Tea. Non è assolutamente un’esperienza esclusiva, non dovete prenotare nulla, potete acquistare l’elegante scatola di latta a edizione limitata (cosa che farò sicuramente quest’anno) e conservare un ricordo prezioso della visita. In alternativa, potete semplicemente prendere un tè e uno scone con clotted cream e marmellata (senza tramezzini parliamo di Cream tea) e godervi una pausa in uno dei posti più esclusivi al mondo. Senza pagare cifre folli, prezzi da normale tea room inglese.

Nel giardino e nel cortile esterno potete fare tutte le foto che volete per immortalare la vostra visita a palazzo.

Gli orari di apertura del Garden Café sono dalle 10 alle 19 per i mesi di luglio e agosto. Chiusura anticipata alle 18 per il mese di settembre. Nel percorso esterno trovate anche un piccolo chiosco dei gelati (aperto dalle 11 alle 19.15 a luglio e agosto e fino alle 18.15 a settembre).

Info utili: quale biglietto acquistare

Derry-Moore-©-Royal-Collection-Enterprises-Limited-2025-Royal-Collection-Trust
Photo: Derry Moore

Potete acquistare i biglietti per visitare Buckingham Palace direttamente dal sito ufficiale oppure tramite rivenditori autorizzati (il costo non cambia). Esistono diverse tipologie di visita, solo le sale, sale più giardini, visita guidata esclusiva, le sale della East Wing (il biglietto per queste ultime va a ruba, non sono riuscita a prenotarlo per due anni di fila nella data desiderata).

Volendo potete acquistare anche il biglietto cumulativo che permette di visitare The Royal Mews (le scuderie reali, una visita bellissima anche con i bambini) e The King’s Gallery tutto in un unico giorno risparmiando il 10%.

I prezzi dei biglietti ovviamente variano a seconda della visita scelta. Vi consiglio di stampare il biglietto. Proseguendo verso il cancello d’uscita, dopo il negozio di souvenir, troverete un piccolo chiosco dove potete far timbrare il biglietto che avrà così validità annuale. Un’occasione da non perdere per tornare a Buckingham Palace anche l’anno successivo gratuitamente. 

Vi ricordo invece che per assistere al Cambio della guardia non ci sono biglietti, basta posizionarsi fuori da Buckingham Palace agli orari prestabiliti. Per conoscere gli orari del cambio della guardia sia a Buckingham Palace sia a Windsor Castle, consultate il sito ufficiale.

Personalmente non considero questa cerimonia uno degli eventi imperdibili, ma sicuramente una volta va vista, anche solo per farsi un’idea.

p.s. mi sono portata a casa qualche foglia che ho trovato per terra nel parco del palazzo reale e che ora uso come segnalibri. Souvenir a impatto zero che mi fa sempre un po’ sospirare quando lo trovo tra le pagine di un libro.

 

 

letiziadorinzi

Letizia, classe 75, tre figli di 13, 12 e 8 anni e una passione innata per il Nord e la natura sconfinata. Ho più foto nella neve che in costume e queste ultime, qui, non le vedrete mai :). Non chiamatemi blogger ma cantastorie.

Recent Posts

L’isola di Sylt in Germania: la mia idea di paradiso.

Se mi leggete da un po', sapete con quanto entusiasmo io vi proponga sempre i…

5 giorni ago

Di undertourism, di viaggiatori e turisti, di lentezza a cui aneliamo (forse)

Questo è uno di quegli articoli a cui, se bazzicate da diverso tempo qui, siete…

4 mesi ago

Esplorare le Cotswolds senz’auto, in autobus, a piedi, o con The Robin

È possibile esplorare le Cotswolds senza auto? Con qualche piccolo accorgimento sì, vi racconto come…

4 mesi ago

Il Jane Austen Festival a Bath: un tuffo dentro la storia

Non ho volutamente pubblicato questo articolo un anno fa, quando per l'anniversario di Jane Austen…

5 mesi ago

Visitare Sandringham House nel Norfolk, la residenza privata della famiglia Windsor

La famiglia reale da sempre esercita un grande fascino sulla sottoscritta e non solo ovviamente.…

6 mesi ago

Natale nel Peak District: un viaggio da sogno.

Il mio viaggio di Natale nel Peak District è stata una piacevolissima conferma di quello…

12 mesi ago

This website uses cookies.

Read More