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Esplorare le Cotswolds senz’auto, in autobus, a piedi, o con The Robin

È possibile esplorare le Cotswolds senza auto? Con qualche piccolo accorgimento sì, vi racconto come ci siamo mosse con un meraviglioso gruppo di donne, senz’auto e in bassa stagione.

Delle Cotswolds mi sono innamorata più di 10 anni fa quando non solo non erano di moda, ma quasi nessuno sapeva nemmeno di che cosa stessi parlando. Ne è passata di acqua sotto i ponti e ora questa è una delle zone in assoluto più visitate d’Inghilterra, tanto da essere diventata una meta turistica super gettonata. Ma perché le Cotswolds ci affascinano così tanto? Le case color miele, i villaggi pittoreschi dove tutto sembra essere rimasto cristallizzato nel tempo, le caffetterie cosy (quella parola intraducibile che sta a indicare luogo carino, caldo e confortevole dove ci si sente coccolati), i sentieri ben segnalati, i pub con il camino scoppiettante e… aggiungete pure voi quello che vi viene in mente. Non da ultimo, la cura con cui i villaggi vengono tenuti, non tanto a beneficio del turista ma proprio per chi ci vive.

Inutile negarlo, il modo migliore per visitare le Cotswolds avendo pochi giorni a disposizione è sicuramente l’auto. Si noleggia in aeroporto e si parte (ricordandosi della guida a destra).  Ma se l’auto non è un’opzione per diversi motivi – solitamente perché non si vuole guidare a destra o anche per motivi ambientalistici o di viaggio in modalità slow – la buona notizia è che si possono comunque visitare alcuni dei villaggi più caratteristici usando i mezzi pubblici. Oltre a una chicca che ho scoperto proprio recentemente nel mio ultimo viaggio alle Cotswolds: The Robin, un servizio innovativo che, ne sono certa, prenderà sempre più piede anche tra i turisti.

Arrivare alle Cotswolds senz’auto in treno da Londra

Che vogliate abbinare le Cotswolds alla capitale inglese o che vogliate dedicare interamente a questa zona rurale il vostro itinerario, nel 99% dei casi vi troverete a partire in treno da Londra. 

La stazione di London Paddington, proprio quella del dolcissimo orso, sarà la vostra più preziosa alleata. Da qui partono i treni che vi porteranno sia nelle Cotswolds settentrionali che in quelle meridionali.

Le stazioni migliori di riferimento, non solo per collegamento ferroviario ma anche per presenza di autobus, sono sicuramente Bath, Moreton-in-Marsh, Chippenham e Stroud. Tutte hanno collegamenti diretti che in meno di un’ora e mezza vi condurranno a destinazione.

Se volete esplorare le Cotswolds settentrionali, vi consiglio Moreton-in-Marsh, per quelle meridionali vi consiglio Bath.

Per controllare in modo rapido e veloce i collegamenti ferroviari vi consiglio l’app di Trainline, molto comoda e affidabile. Flaggate sempre l‘opzione SplitSave, consente di risparmiare suddividendo la tratta in tante microtratte. Fa tutto l’app voi non dovete scendere fisicamente dal treno, avrete tante micro-prenotazioni ma a voi non cambia nulla. Se viaggiate in gruppo, potrebbe proporvi l’opzione risparmio GroupSave, un altro modo per risparmiare anche cifre di tutto rispetto.

Spostarsi nelle Cotswolds in autobus di linea

Una volta arrivati nelle Cotswolds in treno, la mappa degli autobus sarà la vostra alleata più preziosa se volete spostarvi in autonomia e visitare i villaggi più caratteristici.

Mappa dei mezzi pubblici alle Cotswolds. Credits: ExploreTheCotswolds

Dovrete praticamente impararvela a memoria per riuscire a calcolare bene gli spostamenti. Non si può lasciare nulla al caso. Lo ripeto, è possibile girare le Cotswolds in autobus ma la pianificazione è fondamentale. Dovete essere consapevoli che alla domenica i bus praticamente non circolano, al sabato gli orari sono ridotti e in settimana su alcune linee avrete la garanzia di una corsa più o meno ogni due o tre ore, su altre linee non sarete così fortunati.

I siti che dovrete consultare saranno principalmente tre: Pulhams.co.uk, Stagecoachbus.com e Faresaver.co.uk

Per esempio, partendo da Moreton-in-Marsh con lo Stagecoachbus 3 potrete raggiungere Broadway con tre corse al giorno, invece con il Pulhams 801 arriverete a Stow-on-the-Wold e a Bourton on the water. Con il Pulham 855 potrete poi raggiungere il pittoresco villaggio di Bibury partendo da Bourton.

Partendo invece da Bath potete raggiungere in treno in un quarto d’ora Bradford-on-Avon con la famosa sala da tè The Bridge Tea rooms. In alternativa potete raggiungere Castle Combe arrivando prima a Chippenham e da lì prendendo la linea 95 o 95A di Faresaver.

Vi sarà utile anche il sito The Villager, con trasporti speciali per i giorni di mercato. Sono autobus pensati per i local, ma potete comunque usufruirne in quanto turisti. Circolano solitamente uno o due giorni a settimana con orari super ridotti.

Il link che mi è stato più utile nella programmazione degli orari degli autobus è questo. Oltre al caro vecchio Google Maps che comunque funziona sempre. Se non avete voglia di occuparvi della fase di progettazione, potete rivolgervi alla sottoscritta. Non pubblicizzo mai il servizio perché lavoro per altri o esclusivamente con il passa parola, la formula che a me è più congeniale. Posso aiutarvi a costruire l’itinerario passo dopo passo, con tanto di orari dei pullman alla mano.

L’autobus a chiamata. Che cos’è The Robin?

A bordo di The Robin l’autobus a chiamata

Ho scoperto proprio sul sito che vi ho linkato qui sopra l’esistenza di The Robin. Che cos’è The Robin? Sostanzialmente è un servizio di minibus a chiamata (on-demand) istituito dal Gloucestershire County Council. A differenza degli autobus tradizionali, non segue un percorso fisso o orari rigidi. È un “bus intelligente” il cui itinerario viene creato in tempo reale in base alle richieste dei passeggeri.

L’idea è semplice: colmare i vuoti lasciati dal trasporto pubblico standard, collegando le aree rurali e i piccoli villaggi ai centri più grandi o alle stazioni ferroviarie.

Noi l’abbiamo usato tra Bourton-on-the-Water e Broadway, l’autista è stato tanto gentile da fare una piccola deviazione e ci ha portate esattamente dove volevamo. Comodissimo, si prenota tramite app. Il costo è di £3 a tratta, si paga al momento direttamente al driver, sia in contanti che con carta.

Come funziona The Robin?

Il “nostro” The Robin

L’autobus ha delle fermate predefinite, dei punti di raccolta. Il viaggio si può prenotare da due settimane fino a un’ora prima della partenza. Con l’app ti verrà mandata una notifica 30 minuti prima del pick-up e potrai controllare il minibus in tempo reale. Se l’autista è in anticipo (come è capitato a noi) ti chiamerà chiedendoti dove ti trovi. Nel nostro caso ci è venuto perfino incontro per ottimizzare i tempi! Un servizio incredibile e ancora poco conosciuto dai turisti.

The Robin copre diverse aree delle Cotswolds, non funziona la domenica ed è prenotabile dal lunedì al sabato indicativamente dalle 7 alle 19, no corse serali quindi. Vi lascio il link del sito, anche se è l’app la soluzione più comoda e pratica.

Per quelle, in caso di autobus mancanti, potete sempre rivolgervi a Uber. Abbiamo provato anche quello per girare le Cotswolds senz’auto a noleggio, il servizio è veloce e rapido. E per noi pure economico, visto che eravamo in cinque a dividere il costo.

Girare le Cotswolds a piedi: the Cotswold Way

The Cotswold Way, inizio del cammino

In una storia pubblicata sui social durante il mio ultimo viaggio nelle Cotswolds vi ho mostrato il punto di inizio del cammino The Cotswold Way. Questo è uno dei tanti sogni a tema UK che ho e che spero un giorno di realizzare. 100 miglia tra villaggi da cartolina, colline e prati a perdita d’occhio.

Mi sono segnata tante informazioni preziose, prese da una ragazza americana vissuta per un periodo proprio nelle Cotswolds. Vi lascio il link nel caso voleste vedere la sua mini-guida, con tutto ciò che vi può essere utile, servizio transfer del bagaglio compreso. Quando ci andrò vi racconterò la mia esperienza diretta.

Mi piacerebbe anche organizzare il cammino di gruppo, ma per questo bisogna trovare le persone giuste. Che abbiano voglia di camminare, di condividere gli spazi, anche i silenzi. Se per caso la cosa vi interessa, scrivetemi una mail all’indirizzo incinqueconlavaligia@gmail.com. Tengo tutti i nominativi in una cartella e non appena l’occasione si presenta sarete subito informati.

Potete compiere il cammino intero oppure solo alcuni tratti. In quel caso The Robin può esservi molto utile per tornare indietro o accorciare le distanze.

Le Cotswolds senz’auto: le escursioni in giornata

Escursioni in giornata alle Cotswolds: la nostra guida Mark

Se non avete tanto tempo e volete concentrarvi su una zona delle Cotswolds, potete arrivare in treno per esempio a Moreton-in-Marsh e da lì affidarvi a un’escursione in giornata. Ci sono diverse agenzie che organizzano, non tutte sono qualitativamente al top.

Io non posso che consigliarvi davvero con tutto il cuore Cotswoldstourandtravel nella figura di Mark, una guida semplicemente fantastica. Ci ha raccontato gli aneddoti, quelli che non trovi su nessuna guida. Ci ha condotto anche nei paesini più minuscoli, quelli difficilmente raggiungibili da qualunque mezzo. Ci ha coccolate e viziate, allungando perfino un pochino il tour. Ovviamente escursioni di questo tipo possono essere vantaggiose se il gruppo è numeroso, altrimenti il costo è davvero elevato.

Un’altra compagnia testata personalmente è GoCotswolds, anche con questa mi sono trovata bene. Però ve lo dico, Mark è Mark.

Le Cotswolds senz’auto: i viaggi di gruppo

Per finire vi racconto la soluzione più comoda perché senza sbattimento alcuno. Dovete solo prenotare, a tutto il resto ci pensa chi studia il tour. In questo caso si ha sempre a disposizione un mezzo privato che fa la differenza. Mini-bus, piccoli gruppi, viaggi tematici. Questo è un po’ il mondo in cui mi sono buttata, con viaggi anche su misura in base alle vostre esigenze. Se siete un gruppo di amiche che volete regalarvi qualche giorno insieme, questa potrebbe essere la soluzione perfetta.

Quando avrò il sito nuovo, troverete tutte le proposte di viaggio direttamente nel menù. Così sarà più semplice sapere cosa sto combinando e non dovrete contare sulla mia scarsa (o assente) autopromozione. Quanto detesti ogni forma di pubblicità credo sia ormai noto.

Non mi resta che augurarvi buon viaggio, qualunque mezzo scegliate! Le Cotswolds vi aspettano.

letiziadorinzi

Letizia, classe 75, tre figli di 13, 12 e 8 anni e una passione innata per il Nord e la natura sconfinata. Ho più foto nella neve che in costume e queste ultime, qui, non le vedrete mai :). Non chiamatemi blogger ma cantastorie.

View Comments

  • Gentile Letizia,

    grazie per il tuo bel blog. Mi chiedevo se ci fosse ancora un posto last minute per il viaggio, o se fossi così gentile da indicarmi eventualmente gruppi aiquali ci si possa unire, come viaggiatore singolo.
    Grazie,
    Francesco P.

    • Buongiorno Francesco, purtroppo i posti erano finiti ma ne riproporremo altri, non temere. Buona giornata

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