Dove vivere l’atmosfera natalizia senza viaggiare: il Natale dietro casa

Una premessa. Nel titolo scrivo ” senza viaggiare”, ma vale solo se venite da Lombardia e dintorni. Altrimenti un viaggio vi tocca farlo, mi spiace.

Vivere l’atmosfera natalizia è una delle cose che da sempre amo fare, ci costruisco intorno viaggi alla scoperta di tradizioni natalizie anche inusuali. Come il sentiero dell’Avvento in Carinzia. 

Ma anche Milano tutta illuminata, Como rivestita di luce, Bergamo alta in versione natalizia che sembra uscita da un quadro… sono tutti ottimi motivi per decidere di prenotare un treno che vi conduca in Stazione Centrale. Tra l’altro ho scoperto dei segreti su Stazione Centrale traducendo un documentario qualche giorno fa. Una chicca. Vi aggiorno non appena riesco a fare un giro come si deve.

I nostri indirizzi abituali del Natale sono due, rigorosamente da vivere a fine novembre. Agribrianza a Concorezzo e .. Ikea. Perché su di me l’atmosfera nordica esercita un fascino irresistibile e mi piace riempire fino all’orlo la casa di candele. Ho le tende rotte, in perfetta tradizione Nord Europa dove le tende non ci sono e da fuori si ammirano le luci fioche che rischiarano il periodo più buio (e bello) dell’anno.

Quest’anno ci sono altri due luoghi da aggiungere per tuffarsi nell’oggettistica natalizia (senza per forza visitare un mercatino di Natale, poi ovviamente a quelli si va di default) a chilometro quasi zero.

Ancora una volta, astenersi Grinch e cinici perditempo. Per voi resta la consolazione che manca davvero poco e poi finalmente le luminarie verranno smontate e non vedrete più alberi di Natale nei profili Facebook dei vostri amici. Che vita triste che fate però eh, io ve lo dico. In amicizia.

La casetta in Canadà: una cabane à sucre alle porte di Milano

Il Canada è uno dei miei sogni di viaggio. Ho già pronti due itinerari abbastanza corposi che vorrei realizzare prossimamente. Speriamo.

Poter godere di un pezzettino di Canada alle porte di Milano è sicuramente un’occasione da non perdere. Soprattutto per chi ha una certa dipendenza da sciroppo d’acero (come la sottoscritta, urge una scorta. E no, non solo da mettere sui pancake).

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Da Cargo&HighTech lo scorso 1 dicembre è stata inaugurata proprio una cabane à sucre realizzata da Air Canada per celebrare il volo diretto Milano-Toronto che ora sarà disponibile tutto l’anno.

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Se vi state chiedendo cosa sia una cabane à sucre (e una volta che vi sarete fatti una certa cultura vi verrà voglia di visitarne una al più presto) è subito detto. È il luogo in cui in Quebéc si raccoglie e produce lo sciroppo d’acero. Tutto il mondo che ruota intorno a questo liquido dorato è affascinante, credetemi. Qui potete leggere il racconto di un’esperienza in cabane

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Alla casetta in Canadà potrete  comprare il famoso sciroppo d’acero di MapleFarm e altri suoi derivati come l’acqua d’acero o gli sciroppi d’acero aromatizzati che arriveranno per la prima volta in Italia (io prenderò quello al mirtillo)

Tra i tanti partner che hanno collaborato a questo progetto, ci sono nomi di un certo calibro, oltre a Air Canada e Maple Farm: Canadian Sports & Fishing (di cui noi adoriamo i vestiti e sposiamo in pieno la filosofia) ,il Governo del Quebéc el’Ambasciata del Canada per il patrocinio.

Questo per dirvi che l’atmosfera canadese che si respira è assolutamente autentica. Potremmo definirla a questo punto “certificata”.

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Le anime del progetto sono Silvia e Alessandro di Lost in Food che ci hanno fatto conoscere anche la realtà di cui vi racconterò tra poco.

La casetta in Canadà: informazioni utili

La casetta in Canadà ha aperto i battenti lo scorso primo dicembre e rimarrà aperta fino al 23 dalle 11 alle 19.30.

Lo spazio che ospita questa bellissima capanna di legno è Cargo&High Tech in via Meucci a Milano.

Qui potrete acquistare i prodotti tipici canadesi oppure partecipare ai laboratori gratuiti (ma su prenotazione).

E per tutti coloro che faranno visita alla cabane ci sarà uno sconto Air Canada senza scadenza. Babbo Natale arriva in anticipo quest’anno.

Ecco gli appuntamenti per chi vuole vivere un’esperienza particolare:

  • 7 dicembre: Québec Poutine Party. A partire dalle 15.30 si potrà degustare uno dei piatti tipici della cucina del Québec. Sarà presente anche una special guest.
  • 8 dicembre: nella giornata due laboratori dedicati ai bambini con età 5-9 anni. Dalle leggende Inuit alla scoperta dello sciroppo d’acero. La partecipazione è su prenotazione.
  • 15 e 16 dicembre: un week end all’insegna del barbecue. I master grill terranno delle cooking lesson (prenotarsi per partecipare gratuitamente) con degustazione dedicate a ricette sul grill in stile canadese.

Appuntamenti imperdibili per immergersi nelle tradizioni natalizie Nord americane. E fare il pieno di sciroppo d’acero. L’ho già detto?

Oasi’s ad Arosio: il paradiso del Natale

C’ero stata in occasione di un evento legato al Canada e la location mi aveva lasciata senza fiato. Silvia (vedi sopra) mi aveva consigliato vivamente di farci un salto anche a Natale. Come descrivere questo posto? Una meraviglia forse rende poco.

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

L’Oasi’s ad Arosio (via Valassina 14) è semplicemente spettacolare. Addobbi di ogni tipo, tantissimi di ispirazione Nord Americana ma non solo. Lampade, candele, oggettistica a tema natalizio, luci, decorazioni per l’albero. Ce n’è per tutti i gusti, davvero.

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Credits Silvia Maggioni – Lost in Food

Io mi sarei comprata mezzo negozio, l’avrei proprio svaligiato. Poi ho ripensato ai 100 metri quadrati di casa in cui troneggiano i lavoretti di Natale degli ultimi 10 anni moltiplicati quasi per 3 e ho desistito. Oddio desistito non proprio. Ho acquistato uno Schiaccianoci che desideravo da tanto.

E poi rami per decorare casa e barattoli a tema natalizio. Uscire a mani vuote è praticamente impossibile, io vi ho avvertiti.

Ma tanto i Grinch in questione hanno già smesso di leggere questo post alla terza riga, tra noi amanti dell’atmosfera natalizia ci intendiamo a meraviglia.

Non mi resta che augurarvi di fare il pieno di atmosfera magica. Ovunque questi giorni di Avvento e di attesa vi porteranno.

 

 

 

 

 

letiziadorinzi

Letizia, classe 75, tre figli di 13, 12 e 8 anni e una passione innata per il Nord e la natura sconfinata. Ho più foto nella neve che in costume e queste ultime, qui, non le vedrete mai :). Non chiamatemi blogger ma cantastorie.

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