Castel del Monte in Puglia lo conosciamo tutti. O meglio dovremmo. Perché se ne sta, maestoso e ramato, sulle monete da un centesimo. Lo so che vi state precipitando a prendere una moneta, fatelo dopo: fidatevi, è così. Castel del Monte è conosciuto per la sua forma ottagonale e per i misteri che aleggiano intorno alla sua funzione.
Scrivevo nell’articolo dedicato ai 100 luoghi da vedere in Italia che, a memoria, la prima volta che sono venuta a conoscenza di questo edificio imponente è stato durante l’Erasmus in Germania. Lì in tanti non solo sapevano dell’esistenza di Castel del Monte ma ne erano esaltati, perché era stato l’imperatore Federico II a volerne la costruzione. Se non siete freschi di scuole medie come la sottoscritta, vi basti sapere che Federico II fu un sovrano di enorme importanza, perché sotto la sua corona unì l’impero germanico e il Regno di Sicilia. Praticamente ebbe il controllo di mezza Europa, una cosa da nulla.
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Potrei raccontarvi vita, morte e miracoli di Federico II, senza googlare. Sua madre era Costanza d’Altavilla, suo nonno Federico Barbarossa. Si trovò orfano molto presto e il suo tutore divenne il Papa che cercò poi di controllarne il potere, anche per tornaconto personale in quanto sovrano di un regno praticamente schiacciato tra l’impero e il regno di Sicilia.
Federico II tra l’altro nacque a Jesi, nelle Marche. E siccome sua madre era molto anziana per l’epoca – era sulla quarantina – si dice che fu costretta a partorire in piazza davanti a tutti, come prova che il bambino fosse davvero figlio suo.
Curiosità a parte, Federico II era un personaggio molto eclettico e di grandissima cultura. I suoi interessi spaziavano dalla matematica alla poesia passando per l’astronomia e la filosofia. Nella sua corte passarono greci, arabi ed ebrei. Era un sovrano illuminato che fece molto, culturalmente parlando, in Italia.
Volle lui stesso la costruzione di Castel del Monte in Puglia. L’estremo rigore geometrico e matematico è la conferma che ci fosse lo zampino di Federico II anche nella pianificazione di quello che potrebbe sembrare un castello ma non è detto che lo fosse.
Castel del Monte è conosciuto come il castello ottagonale della Puglia. E il numero otto ricorre spesso all’interno dell’edificio. Sono otto le torri così come le sale del piano terra. Forse la forma ottagonale richiamava la corona dell’impero. I simboli si sprecano all’interno dell’edificio. Anche la posizione del castello non è casuale ed è stata studiata in modo da formare particolari giochi di luci e ombre durante solstizi ed equinozi. Un po’ come Stonehenge, con cui condivide anche la sacralità dei numeri.
Ci sono diversi stili, dall’arabo al gotico, elementi nordici e classici si fondono e sembrano in perfetta armonia. Una simbologia anche a livello di significato, come a indicare che sotto la corte di Federico II convivevano in modo pacifico diverse culture.
Se, a prima vista, Castel del Monte può sembrare un castello, in realtà mancano tutte le caratteristiche tipiche di un castello medievale. Non c’è il fossato e nemmeno il muro di cinta. Tutte le interpretazioni lasciano un po’ il tempo che trovano. C’è chi dice che fosse un tempio per i cavalieri templari, chi un luogo adibito al relax, una sorta di hammam arabo. Ciò che è certo è che Federico II era geniale. E che ha scelto una posizione panoramicamente pazzesca per costruire Castel del Monte. Questo ci basta.
Castel del Monte si trova in Puglia, precisamente ad Andria. Questo castello patrimonio UNESCO Si trova in una posizione elevata, su una collina a più di 500 metri d’altitudine. Il panorama che si gode dal castello è davvero super, con tutta la campagna dell’altopiano a far da sfondo.
Si trova a 25 km dal casello dell’autostrada, ed è perciò una tappa perfetta se dal Nord Italia vi recate in Puglia in vacanza e volete fare una sosta.
Per visitare l’interno, in tempi di restrizioni e alta stagione è sempre meglio prenotare sul sito ufficiale. Troverete diverse guide all’esterno del castello disposte a offrirvi la visita guidata, il costo è da pagare al momento ed è escluso da quello del biglietto. In alternativa potete limitarvi a visitare anche solo l’esterno, molto suggestivo.
La nota dolente, tantissime recensioni se ne lamentano, è il parcheggio di Castel del Monte. La strada che porta sulla collina dove sorge il castello è chiusa al traffico, quindi non potrete avvicinarvi al castello in auto.
Nelle vicinanze trovate un grandissimo parcheggio a pagamento (ben indicato non potete sbagliare, costo 5 euro) con un bar-ristorante, area camper e servizi. E da qui parte la navetta, sempre a pagamento, 1 euro a persona. La navetta è attiva dal 1 aprile al 31 ottobre. Potete ovviamente andare al castello anche a piedi, la strada è 3 km tra andata e ritorno. In estate ve lo sconsiglio vivamente, camminare sotto il sole è da girone dantesco.
Caldo a parte, buona visita a Castel del Monte. Possibilmente non alle 2 del pomeriggio. Secondo voi, a che ora mai saremo arrivati noi?
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