Basilicata

Visita guidata a Matera tra i Sassi e la città sotterranea

Una visita guidata a Matera era in wish list da tanto. Del resto la città era nel mio personalissimo elenco dei 100 luoghi da vedere in Italia. E se ne stava lì da un bel po’, nemmeno le celebrazioni della capitale della cultura del 2019 erano riuscite ad avvicinarmi alla Basilicata. Aveva vinto il fascino nordico delle Isole Faroe che mi avevano un po’ prosciugato tutto il budget dedicato ai viaggi.

Finalmente sono riuscita a raggiungere questa meta e me ne sono innamorata grazie a una visita guidata a Matera davvero spettacolare. Di quelle che, credo, ricorderò per sempre.

Ma cominciamo dall’inizio. Temevo il caldo torrido, mi spaventava da morire l’idea di visitare Matera con i bambini e con un clima sahariano a farci compagnia. Inizialmente avevo qui optato per un tour in ape calessino, pensando di avere un’infarinatura della città in modo originale. E di accontentare gli adolescenti con un’esperienza un po’ diversa e originale.

Ho contattato Apeneisassi (li trovate su Instagram) e sono stati gentilissimi. Hanno fatto il possibile per trovarci una soluzione ma eravamo troppi e abbiamo dovuto rinunciare. Col senno di poi è stata una fortuna.

Mi sono mossa per trovare una visita guidata a Matera che facesse la differenza. E mi sono ricordata che la mia amica Daniela c’era stata qualche anno fa ed era rimasta entusiasta dalla guida. Sono andata a colpo sicuro e ho prenotato il tour a Matera con Pianeta Sassi. O meglio con il titolare, Salvatore Locuratolo. Che – boh – definirlo solo una guida si fa quasi peccato. Attore nato, carisma pazzesco, passione unica. Perfino cantante. Un personaggio insomma.

Salvatore che ci spiega la conformazione dei Sassi di Matera

Al telefono Salvatore mi aveva anticipato che sarebbe stata una visita guidata speciale, con ingressi compresi e una durata di 3 ore circa. Le ore sono state quasi il doppio. Siamo approdati a Matera alle 9.30 per ripartire verso le 16.30. Il tempo di un succo di melograno, di un pezzo di focaccia mangiato camminando e di una granita al caffè con panna.

Succo di melograno con vista su Matera

Per il resto Salvatore ci ha messo l’anima per farci conoscere e amare la sua città. E ci è riuscito.

Matera: la vergogna nazionale degli anni ’50

La storia di Matera è antichissima. Si tratta infatti di una delle città più vecchie al mondo. Secondo Salvatore la più vecchia in assoluto se si tiene conto che ancora oggi è viva e con uno sguardo proteso al futuro. Non è una città-museo anche se, nel momento più buio della sua storia, la proposta c’è stata. Trasformare Matera in un immenso museo a cielo aperto. Lasciare i Sassi di Matera così. Immobili. Pietrificati, per l’appunto.

Matera tra il 1948 e il 1950 fu definita sia da Togliatti che da Alcide De Gasperi la vergogna d’Italia. Fognature a cielo aperto, un incredibile proliferare di malattie gravi, dal tifo alla malaria, e un tasso di mortalità infantile tra i più alti d’Europa. A Matera di 10 bambini ne sopravvivevano soltanto 3. Condizioni igieniche da terzo mondo per quella che era comunque una città importante, abitata da 20.000 anime. Un capoluogo di provincia di un’arretratezza spaventosa. A poco erano serviti gli importanti interventi di Mussolini, tra cui la costruzione delle strade principali e l’allacciamento all’acquedotto. A Matera fino agli anni ’30 – vale a dire fino a 90 anni fa non nel Paleolitico –  si beveva solo acqua piovana.

Ossa di animale nella costruzione dei tetti

Non si può capire la grandezza di Matera oggi senza conoscerne il passato. E penderete dalle labbra di Salvatore desiderosi di saperne sempre di più. Finita la visita, vi dico solo che ho prenotato in biblioteca il capolavoro di Carlo Levi “Cristo si è fermato a Eboli” desiderosa di approfondire la storia di questa città.

La strada verso Matera capitale della cultura 2019

Durante la visita guidata di Matera, Salvatore si è soffermato molto su ciò che ha permesso alla vergogna d’Italia di diventare Patrimonio Unesco nel 1993, a pochi decenni di distanza dalle condizioni disumane denunciate da Levi. E di essere proclamata addirittura Capitale della cultura nel 2019.

Terrazza panoramica di Palazzo Malvinni Malvezzi vicino alla cattedrale di Matera

Le condizioni igieniche dei Sassi di Matera erano allucinanti. Non restava che una soluzione. Costruire una rete fognaria degna di questo nome e risanare la città vecchia. Tutte la abitazioni furono fatte sgomberare,  la popolazione si trasferì nelle case popolari moderne costruite ai bordi dei Sassi, quasi a voltar loro le spalle. I Sassi di Matera divennero così un luogo pericoloso, frequentato solo da gente malfamata. Nessuno si addentrava in quel labirinto di viuzze che oggi tanto affascina. A quel punto le soluzioni sembravano essere solo due: radere al suolo i sassi, dimenticare il passato, via col vecchio avanti il nuovo.

Oppure rendere i sassi un museo a cielo aperto. Ma gestire un museo di quelle dimensioni, con un potenziale numero infinito di ingressi e lavori di manutenzione incredibili, era utopistico.

A quel punto fu proprio grazie all’azione visionaria di 20 ragazzi lungimiranti e coraggiosi che i Sassi di Matera tornarono a vivere. Non vi anticipo nulla perché questa a mio avviso è la parte più emozionante della visita guidata di Matera con Salvatore.

Visitare i sassi di Matera oggi: stupore a ogni angolo

Innanzi tutto quando si parla di “sasso” si intende un quartiere scavato nella roccia, ovvero Sasso Caveoso e Sasso Barisano che, insieme al rione Civita, formano il complesso urbano che oggi prende, per l’appunto, il nome di Sassi di Matera.

Un altro aspetto incredibile di Matera è che per vedere come si è sviluppata la città e com’è nata non c’è bisogno di avere la ricostruzione artificiale di un plastico. Basta affacciarsi da qualunque punto panoramico del Sasso Caveoso per osservare il negativo – in termini fotografici – di com’era Matera alle origini.

Le grotte del Parco della Murgia sono inserite come Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano nell’elenco dei patrimoni UNESCO, insieme ai Sassi di Matera. Si tratta del paesaggio rupestre che forse, in Italia, rappresenta meglio il rapporto tra l’uomo primitivo (si parla di Paleolitico) e il suo habitat naturale. Osservando le grotte possiamo capire come sia avvenuta la costruzione della città. Si scavava in quello che viene comunemente chiamato tufo ma tufo non è (si tratta di calcarenite, di origine marina) e si usava il materiale di scavo per costruire. In un’azione infinita di “scava e costruisci”, è nata la città.

Conchiglie nella calcarenite a Matera

In questo senso si può considerare Matera la città più antica al mondo in cui c’è stata continuità di vita. Oggi gli abitanti dei sassi vivono nelle stesse case dell’uomo Paleolitico di 10.000 anni fa! Ed è proprio questo a rendere Matera speciale e unica nel suo genere. Oltre al fatto che ciò che si vede in superficie è una minima parte di quello che c’è sotto terra.

Un intreccio di grotte incredibile a formare quella che viene definita Matera sotterranea.

Visita guidata di Matera: il modo migliore per capire la città

Senza una visita guidata di Matera non si può dire di aver compreso la città. E sicuramente una sola visita non basta, mi sono già prefissata altre cose che voglio vedere la prossima volta (tra cui il parco della Murgia e la Cripta del Peccato Originale – soprannominata la cappella sistina rupestre – per cui occorre prenotare con largo anticipo. Se siete in zona, non perdetevela).

Sasso Caveoso e Sasso Barisano hanno strutture quasi labirintiche e hanno una superficie immensa, perdersi – nel senso di non capire cosa si sta vedendo – sarebbe normale.

Ma anche orientarsi è un pochino difficoltoso. La regola di base è che se vedete il rosone della Cattedrale allora siete nel Sasso Barisano. Se invece vedete il retro della chiesa siete nel Sasso Caveoso. La soluzione migliore è affidarsi a qualcuno che davvero conosce la città e può rivelarvene i segreti. Oltre che condurvi tra viuzze e scale, ma questo con un po’ di orientamento e una buona cartina è possibile anche in autonomia.

Le proposte di visite guidate a Matera ovviamente sono tantissime, dagli ape tour con ape calessino a giri brevi per la città. In base al tempo a disposizione, potete prendere parte a diversi tour organizzati che vi permettono di scoprire la città e il parco della Murgia.

La visita guidata ai Sassi di Matera con Salvatore

Vi ho parlato di altre visite guidate, perché quella che abbiamo fatto noi con Salvatore non è per tutti. Ma, se potete, mi sento di consigliarvela con tutto il cuore. Non è per chi ha tempi stretti e ha fissato, per esempio, una visita alla cripta nel pomeriggio. Con Salvatore sapete l’ora di partenza (precisa) ma non quella di arrivo. Ed è un’attimo che una visita guidata di 3 ore (minimo sindacale per lui) si trasformi in un tour di cinque ore abbondanti.

Salvatore è un attore e un personaggio che sa parlare sia agli adulti che ai bambini, una dote non comune.

Con Salvatore nei sotterranei di Matera, una foto un po’ sfuocata ma che rende moltissimo sia la personalità della guida che il suo modo di saper coinvolgere i bambini.

Ma se intendete visitare Matera con bambini di 4 o 5 anni, difficilmente riusciranno a reggere tutta la durata della visita. Mi sento di consigliarvela dai 7-8 anni in su. Portandovi dietro quantità infinite di snack e acqua. Perché, lo ripeto a costo di sembrare fastidiosa, non sapete quando la vostra visita finirà. Noi siamo dovuti ricorrere a un pezzo di pizza veloce trovato in un supermercato alle 14 per affrontare tutto il Sasso Barisano, essendo forni e panifici ormai chiusi. Non eravamo preparati, pensavamo di concludere la visita per le 13.

Quella con Salvatore Locuratolo non è una semplice visita guidata di Matera è un’esperienza unica e speciale.

Per prenotare una visita guidata a Matera vi basterà chiamare il numero 320 9446249 oppure il 380 3487128 e fissare con lui una data. Vi spiegherà tutti i dettagli e il programma al telefono.  Lui fa soltanto due visite guidate al giorno (più una all’alba al Parco della Murgia, con partenza alle 6 e rientro per le 9.15, ma non tutti i giorni.), una con partenza alle 10.30 (ma dovete essere a Matera per le 9.15) e una con partenza alle 17. In quel caso potreste anche fare mezzanotte, io ve lo dico.

Visita guidata di Matera: i prezzi

Il costo della visita guidata che abbiamo fatto con Salvatore è di 25 euro a persona per gli adulti e 10 euro per bambini e ragazzi fino ai 10 anni. Nella cifra sono compresi tutti gli ingressi, perché con Salvatore visiterete anche un pezzettino di Matera sotterranea ed entrerete nella Casa Grotta (con una piccola sorpresa per i bambini). E la Casa Grotta che abbiamo visitato merita un articolo a parte.

Cucù fatto a mano acquistato presso la casa grotta

Visitare Matera con i bambini

Dirò una cosa impopolare ma la dico ugualmente. Impopolare perché, nonostante io sia della scuola di pensiero che i bambini possono divertirsi ovunque e non hanno certo bisogno di animazione e baby-club ma bastano due sassi e un filo d’erba, credo che Matera possa essere una meta stancante da visitare con i più piccoli. Mica per loro, sia ben chiaro, per voi!

Potendo, eviterei di visitare Matera con bambini piccoli, o meglio con bambini che ancora non camminano. Ho dei ricordi faticosissimi di Venezia col passeggino. Se siete muniti di fascia e zainetto portabimbi allora non avrete problemi (sempre se la vostra schiena regge). Se siete messi come la sottoscritta, allora direi di aspettare che i bambini siano autonomi nel camminare. Perché girare per i Sassi di Matera a piedi significa salire e scendere un’infinità di scale. Noi abbiamo percorso circa 22.000 passi, per intenderci. E, ve la dirò tutta, io un paio di volte stavo scivolando. Se avessi avuto un bambino nel marsupio saremmo caduti in due. Se vi trovate a visitare Matera con bambini piccoli, il tour in ape può essere una soluzione davvero vincente.

Chiaramente non sto dicendo che arrivare a Matera e fare un giretto con i bambini sia improponibile, mi pare ovvio.  Io mi riferisco al fatto di visitare la città prendendo parte a una visita guidata che vi farà percorrere chilometri su e giù per i Sassi. Solo voi conoscete i vostri figli e la loro soglia di attenzione. E di resistenza. La mia ottenne segue visite guidate senza batter ciglio da quando aveva 2-3 anni, ma il fatto di essere una terza figlia e di dover essere, per forza di cose, trascinata a fare cose più da grandi, ha influito molto.

Se potete, scegliete di visitare Matera con i bambini quando non fa caldo. Perché le più piccole del gruppo (mia figlia di 8 anni e la sua amica di 7) si sono davvero lamentate più di quello e della fame che della lunghezza della visita in sé.

L’ottimo gelato de I Vizi degli Angeli e il delizioso succo al melograno dell’Ottica I Talenti (che sembra solo un negozio di ottica e invece ha un bellissimo terrazzino che dà su Sasso Caveoso dove è possibile gustare succhi e spremute) sono stati ottima benzina per macinare qualche chilometro in più. Entrambi si trovano nella Civita in via Domenico Ridola, vicino al Belvedere di Piazzetta Pascoli.

Non mi resta che augurarvi buona visita. E, nel caso, salutatemi Salvatore!

 

letiziadorinzi

Letizia, classe 75, tre figli di 13, 12 e 8 anni e una passione innata per il Nord e la natura sconfinata. Ho più foto nella neve che in costume e queste ultime, qui, non le vedrete mai :). Non chiamatemi blogger ma cantastorie.

View Comments

  • Ciao,
    lo scorso anno ho visitato Matera e mi sono fidata della guida che hai segnalato in questa descrizione.
    E' stata una esperienza straordinaria, mi ha davvero incantata per circa tre ore (o forse quattro..).
    Vorrei condividere il mio pensiero e ringraziarti per il suggerimento che hai portato in questo blog, Matera è una storia molto complessa e sicuramente una guida come Salvatore permette di accostarla in pienezza e profondità.
    Buona continuazione,
    ciao,
    Anna

    • Grazie mille Anna, gentilissima. Sono felice che la visita guidata con Salvatore ti sia piaciuta, è davvero un valore aggiunto. Un abbraccio grande e grazie per essere passata di qui, lo apprezzo molto :)

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letiziadorinzi

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