Trentino Alto Adige

Le cascate di Stanghe a Vipiteno: spettacolo della natura in Val Ridanna

Le Cascate di Stanghe nei pressi di Vipiteno sono una di quelle mete che avevo in wish list da una vita. Ma approdando sempre in inverno in questo angolo di Alto Adige che adoro, ho avuto modo di scendere più volte dalla spettacolare pista di slittino di Vipiteno senza mai riuscire ad avvicinarmi alle cascate. Finalmente l’occasione si è presentata e non me la sono lasciata sfuggire.

Le Cascate di Stanghe sono sicuramente una delle meraviglie naturali della regione. Per il bianco del marmo scavato dall’acqua, per il verde intenso della vegetazione lussureggiante, per la bellezza indiscussa dell’acqua che precipita verticalmente regalando giochi di luce e arcobaleni. Tra spruzzi e schizzi si arriva in cima e si ha la sensazione di aver compiuto una vera e propria impresa, infarcita di ponti in legno, passerelle e scale più o meno ripide.

Un trekking che è un mix di avventura  – un po’ Orrido, un po’ sentiero di montagna – e goduria. Per la frescura che acqua e bosco regalano.

Le Cascate di Stanghe tra passerelle e scale

Si imbocca il sentiero e si ha la sensazione di aver sbagliato strada. Si cammina nel bosco, accanto al fiume che scorre. La pendenza è minima, sembra il classico sentiero nel bosco, dove rinfrescarsi tra gli alberi.

Delle cascate nemmeno l’ombra. Poi il gorgoglio dell’acqua si fa sempre più intenso fino a diventare scroscio. E dalla prospettiva orizzontale si passa a quella verticale. Decisamente.

La gola di marmo bianco interrotta da scale e ponti appare in tutto il suo splendore, a confermare che questa è davvero una delle meraviglie naturali dell’Alto Adige.

Si comincia quindi la salita, tra cavità scavate nella roccia da superare abbassando la testa e scale in legno ripide che consentono di guadagnare dislivello. La cascata è di fianco, sopra o sotto. Il fragore sempre più intenso, l’acqua mostra tutta la sua forza.

E anche la sua bellezza. A seconda dell’ora e dell’inclinazione dei raggi solari che bucano la gola, le sfumature dal verde all’azzurro si alternano a un tripudio di arcobaleni che scintillano tra il bianco del marmo regalando scenari che un pochino smorzano la fatica. Ho detto un pochino. Perché sì, a questo punto, della passeggiata rilassante nel bosco non è rimasto più nulla.

Le millemila foto sono l’occasione perfetta per riprendere fiato e per arrivare in cima a questi 210 metri di dislivello certi di aver catturato con lo sguardo e la macchina fotografica gli scorci più suggestivi. Dove la natura davvero è regina suprema.

Info utili per visitare le Cascate di Stanghe

Le cascate di Stanghe sono dette anche le cascate di Vipiteno perché si trovano a cinque minuti dal paese, uno dei borghi più belli d’Italia. Nonché sede del mio mercatino di Natale preferito in Alto Adige. Ma non divaghiamo. Le cascate si trovano all’inizio della Val Racines. Il percorso parte da Stanghe e arriva a Ponte Giovo.

Potete decidere di raggiungere la cima al ristorante Jaufensteg, il punto di arrivo del sentiero,  e tornare indietro sempre percorrendo scale e passerelle. Però valutate bene l’affluenza perché se c’è tanta gente incrocerete tutti quelli che salgono e dovrete cedere il passaggio spesso. Altrimenti potete tornare a piedi al parcheggio percorrendo la strada asfaltata in discesa. In alternativa potete usufruire del trasporto pubblico per tornare al parcheggio.

Chiaramente potete evitarvi totalmente la fatica arrivando a Jaufensteg con i mezzi pubblici e costeggiando la cascata in discesa ma è un’opzione che non consiglio. Per quanto la salita possa essere faticosa, la discesa è più pericolosa e il rischio di scivolare è alto.

Dove parcheggiare a Stanghe

Appena arrivati a Stanghe da Vipiteno noterete subito il grande parcheggio dedicato situato nella zona sportiva. Da qui alla biglietteria calcolate una decina di minuti a piedi.

Ci sono anche un po’ di parcheggi proprio a ridosso del chiosco di ingresso del sentiero (arrivando da Vipiteno sulla sinistra) ma i posti non sono tanti, per trovare parcheggio dovete arrivare presto.

Le cascate con i bambini

Per i bambini (e quelli che camminano come i bambini, cioè io) questa è un’escursione molto carina perché lo spettacolo della cascata è di quelli che spingono a salire senza lamentarsi troppo. No assoluto al passeggino, le scale e i ponti non sono proprio adatti, anzi potrebbe rivelarsi molto pericoloso dover portare il passeggino a mano.

Come arrivare alle Cascate di Stanghe e dove parcheggiare

Le Cascate di Stanghe sono a 5 km da Vipiteno e dalla rispettiva uscita dell’autostrada. Sono situate a Stanghe, tra la Val Racines e la Val Ridanna.

Le indicazioni non mancano, non potete davvero sbagliare. Dopo aver pagato l’ingresso si imbocca subito il sentiero per le cascate.

Orari di apertura e tariffa di ingresso

Le cascate di Vipiteno sono aperte più o meno da inizio maggio a inizio novembre, a seconda delle condizioni meteo.

Gli orari di ingresso sono dalle 9 alle 17 , tranne nei mesi di luglio e agosto quando le Cascate di Stanghe chiudono alle 18. e si imbocca subito il sentiero, dopo aver pagato l’ingresso per le cascate.

Il costo è di € 7,00 per gli adulti e di € 5,00 per i bambini.  L’offerta famiglia prevede la gratuità per 1 bambino a fronte di due adulti paganti. La prenotazione non è necessaria.

Sul sito trovate tutte le info aggiornate e le indicazioni per la visita.

Cosa fare nei dintorni delle Cascate di Stanghe: la Malga Calice

La passeggiata alle Cascate di Stanghe vi terrà impegnati per la mattinata o comunque per mezza giornata. Se non siete mai stati a Vipiteno, d’obbligo una visita a quello che per me rimane uno dei paesi più belli dell’Alto Adige.

Avendo visitato più volte il paese, abbiamo optato per un pranzo al sacco veloce e siamo poi saliti alla Malga Calice a far merenda. Perché non è Alto Adige senza un Kaisershmarren in rifugio.

Abbiamo raggiunto in auto il Passo Giovo (Jaufenpass, meno di mezz’ora dalle cascate) e da lì abbiamo raggiunto a piedi la Malga Calice (in tedesco Kalcheralm, qui trovate le indicazioni). Trovate un ampio parcheggio sulla destra e da lì proseguite camminando. Il sentiero è praticamente pianeggiante e si snoda per circa 4,5 chilometri. Tempo di percorrenza: 45 minuti. Ma calcolate un pochino di più se i bambini sono stanchi dopo le cascate del mattino.

All’arrivo troverete una bellissima malga con giochi, sabbionaia, salterello e ovviamente piatti succulenti e torte golosissime.

Volendo potete raggiungere la Malga Calice in minor tempo con gli impianti di risalita. Ma il costo degli impianti se non avete tessere convenzionate con gli alloggi del comprensorio di Racines non è indifferente.

 

letiziadorinzi

Letizia, classe 75, tre figli di 13, 12 e 8 anni e una passione innata per il Nord e la natura sconfinata. Ho più foto nella neve che in costume e queste ultime, qui, non le vedrete mai :). Non chiamatemi blogger ma cantastorie.

View Comments

  • Porto i miei figli in Alto Adige da prima che nascessero. Conosciamo Vipiteno come le nostre tasche e ne siamo innamorati, soprattutto mio figlio grande. Abbiamo visitato le cascate di Stanghe diverse volte, con scarpe da trekking, cappellini e addirittura il neonato nel marsupio. Spero le sia capitato di mangiare alla Gasthaus_Gilfenklamm. Posti meravigliosi.
    Francesca

    • Ciao Francesca, grazie mille. Ci siamo fermati a mangiare alla Gasthaus, divina hai ragione. Un abbraccio

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