Borgo Stazione è stato amore a prima vista. Che non è una frase fatta di apertura, ma la verità. Sono passata davanti a Borgo Stazione due volte lo scorso anno, percorrendo la ciclabile del Mincio. E mi sono ripromessa che in quel luogo così speciale ci avrei dormito.
Ho realizzato un desiderio, di quelli possibili, soggiornando nella camera family di Borgo Stazione. Ho realizzato un desiderio, di quelli impossibili, riuscendo a trovare una notte che potesse andare bene a tutti e tre figli. O meglio due figli, gli adolescenti. Presi tra pizzate di fine anno, uscite con gli amici e pomeriggi in piscina, siamo riusciti a ritagliarci due giorni in quel di Salionze. Ed è stato davvero bello e rilassante.
Prima di cominciare a raccontarvi tutto, ho una piccola sorpresa per voi. Per gli iscritti alla newsletter (quella di giugno partirà all’inizio della prossima settimana) c’è un codice sconto per il noleggio delle biciclette e un omaggio per chi prenota presso la struttura. Perciò se non siete ancora iscritti, direi che è il momento di farlo. Sapete che non sono invasiva perché io stessa odio le newsletter spam. E soprattutto vi scrivo quando ho qualche novità importante o qualche piccolo omaggio da farvi. Se siete interessati, potete iscrivervi qui.
E ora vi racconto per bene Borgo Stazione, un luogo dove so già che tornerò. Comincio dalla storia che è davvero speciale, sa di rinascita. E a me le rinascite piacciono tanto.
L’affascinante storia di Borgo Stazione
Siamo nella seconda metà dell’Ottocento. L’esigenza di collegare città e territori è sempre più impellente, nel nome di quella Rivoluzione Industriale che in Inghilterra e in tanti altri paesi d’Europa è già esplosa. Nasce l’idea di collegare Mantova a Peschiera. Il progetto subisce diverse interruzioni più una battuta d’arresto a causa della Grande Guerra. Poi finalmente la linea viene inaugurata nel 1934.
Lungo le rotaie corre la littorina, era questo il nome dei convogli degli anni ’30. Grazie alla littorina del Mincio vengono collegati tutti i piccoli centri lungo il Mincio e sorgono così le stazioni come quella di Salionze.
Nel 1966 la linea viene progressivamente dismessa, gli edifici cadono in abbandono. Il tracciato della ferrovia viene trasformato in una ciclabile. La stazione di Salionze viene piano piano ricoperta da una fitta vegetazione, gli atti di vandalismo fanno il resto. Guardando le foto di qualche anno fa, sembra impensabile che si tratti dello stesso edificio.
Grazie a un bando europeo, viene dato il via a un progetto di riqualificazione della stazione e si pongono le basi di Borgo Stazione.
Quello che rende la cosa ancora più affascinante, a mio avviso, è la volontà di non snaturare l’edificio ma anzi di ricordarne la storia. Le rotaie vengono lasciate e sono ben visibili. Il piano di carico della stazione diventa una piscina.
Gli appartamenti hanno la forma di vagoni, guidati – metaforicamente – dall’edificio centrale, una sorta di enorme locomotiva. Non so come la pensiate, ma a me questo genere di cose fa impazzire.
Il vecchio che viene trasformato in modo meraviglioso per nuovi scopi, nuovi usi. La storia che rivive, il passato che si mescola al presente strizzando l’occhio al futuro. Ecco, il futuro – in ogni ambito – dovrebbe essere proprio questa cosa qui. Un migliorare il vecchio senza demolirlo ma anzi impreziosendolo.
Soggiornare a Borgo Stazione sulle rive del Mincio
Le soluzioni per soggiornare a Borgo Stazione nei pressi della ciclabile del Mincio sono tante e di diverse tipologie. Noi abbiamo scelto la Family Room perché la rete elastica su cui rilassarsi era una cosa che non avevamo mai sperimentato in una stanza.
Vi dico subito che è stata molto apprezzata. Chiaramente non è un tappeto elastico dove saltare, ma un luogo dove rilassarsi dopo una giornata pedalando, leggendo un libro o chiacchierando.
La prossima volta proveremo sicuramente la casa sull’albero, io me ne sono follemente innamorata. Abbiamo sbirciato l’interno ed è meraviglioso.
Ma al di là della camera in sé io sarei rimasta le ore sulla terrazza privata che dà sul Mincio. Un invito alla lettura e al relax, con lo sguardo che si protende verso il fiume.
Ci sono poi gli appartamenti indipendenti perfetti per le famiglie. Tutti con un piccolo spazio per mangiare all’aperto e rilassarsi.
A disposizione degli ospiti c’è la bellissima piscina con una vasca idromassaggio. E anche il servizio SPA con ingresso dedicato solo per il nucleo familiare. Basta prenotare l’orario e si possono utilizzare sauna e bagno turco per 45 minuti in esclusiva.
La colazione è ottima, dovete scegliere il giorno prima quello che vorrete mangiare.
A mio avviso un ottimo sistema per evitare sprechi. E per finire Borgo Stazione è convenzionato con La Littorina del Mincio, altro posto speciale dove avevamo pranzato lo scorso anno.
Gli ospiti possono usufruire dello sconto del 10%. Una cena alla Littorina del Mincio con le lucine e il fiume a far da sfondo ti rimette in sesto.
Cosa fare nei dintorni di Salionze sul Mincio
Una delle tante cose belle quando si soggiorna a Borgo Stazione è che potete dimenticare l’auto. Qui il mezzo per eccellenza è la bicicletta. Borgo Stazione tra l’altro è un Bike Inn cioè una struttura particolarmente indicata per chi viaggia sulle due ruote. Se non avete con voi la vostra bici, non c’è problema. Presso la Littorina del Mincio potete noleggiare le biciclette (anche elettriche) che vi verranno recapitate al mattino direttamente a Borgo Stazione. A quel punto potete scegliere in che direzione andare. Se raggiungere il Lago di Garda, oppure arrivare a Borghetto sul Mincio o al Parco Sigurtà, bellissimo in ogni stagione.
A Borgo Stazione sapranno consigliarvi, nel caso siate in dubbio. Potete usufruire di tutti i servizi Garda-South Cycling, con tanto di bike shuttle. Noi abbiamo percorso sia il pezzo di ciclabile da Peschiera a Salionze che da Salionze al Parco Sigurtà. Vi racconterò in un articolo a parte tutta la ciclabile del Mincio fino a Mantova. Tutto il tracciato è molto bello e rilassante.
Borgo Stazione è una struttura perfetta come base anche per visitare i parchi divertimento del Garda. Gardaland è a meno di 10 minuti di macchina. E la splendida spiaggia Baia delle Sirene a Punta San Vigilio si trova a 30 km dalla struttura. E se siete appassionati di bicicletta, potete pedalare anche lungo la ciclabile sospesa sul Lago di Garda.
In alternativa, se state cercando anche solo un posto dove rilassarvi un paio di giorni e staccare la spina, magari passeggiando in riva al Mincio e concedendovi qualche lettura a bordo piscina segnatevi questo posto.
Ringrazio Garda-South Cycling e Borgo Stazione Bike Inn per l’accoglienza e il supporto per questi magici due giorni lungo il Mincio.




















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