Il Parco Baia delle Sirene era una meta che rincorrevo da un po’. Basta guardare le foto per intuirne il motivo. Siamo sul Lago di Garda ma – immaginando un orizzonte infinito – il frinire assordante delle cicale, il profumo intenso dei pini marittimi e il colore incredibile dell’acqua rimandano immediatamente al mare.
Per quanto mi riguarda la prima associazione che mi è venuta in mente appena approdata a Baia delle Sirene è stata la Provenza, in particolare Porquerolles o la Plage dell’Estagnol. E non perché si debba essere esterofili a tutti i costi, non perché Provenza faccia più figo di Lago di Garda. Non perché lago sia meno dignitoso di mare. Ma semplicemente perché un luogo così a meno di due ore da casa davvero non me l’aspettavo.
E quindi niente, è stato inevitabile. Del Parco Baia delle Sirene mi sono innamorata perdutamente. Questo è senza dubbio uno dei luoghi più spettacolari dove fare il bagno al Lago di Garda. Ho fatto un’infinità di foto, non riuscivo a capacitarmi di certi colori che davvero rimandavano al Mediterraneo. La cura del luogo, la distesa infinita di ulivi, la pochissima gente di un lunedì di sole, le sdraio a disposizione – che la schiena ormai non ce la fa più a stendersi per terra- il chioschetto dei gelati artigianali e il rumore delle onde in sottofondo. Onde leggere, rilassanti. Un suono melodioso che… l’ho già detto? Era mare.
A completare il tutto il piccolo porticciolo di Punta San Vigilio che non ha nulla da invidiare a Portofino, anche come prezzi. Ma guardare non costa nulla e così, nel corso della giornata, ci sono tornata due volte, basta uscire dal parco lasciando i biglietti in cassa e in due minuti a piedi potete raggiungere questa meraviglia.
Un luogo troppo bello per non essere contemplato. Mi rimane il desiderio di tornarci di sera, dev’essere uno spettacolo.
Parco Baia delle Sirene: info utili
Il Parco Baia delle Sirene si trova a Punta San Vigilio, un promontorio nei pressi di Garda, sulla sponda veneta dell’omonimo lago. Al parco si accede con biglietto di ingresso. Il costo non è economicissimo ma nemmeno proibitivo. E i titolari della carta Viviparchi possono usufruire di uno sconto vantaggioso (ingresso gratuito per ogni minore fino a 13 anni non compiuti accompagnato da un adulto pagante. Per acquistare la tessera Viviparchi scontata cliccate qui).
Gli adulti pagano 15 euro (10 euro con ingresso alle 14.30 e 5 euro con ingresso alle 16.30), i bambini dai 3 ai 12 anni 5 euro (4 euro con ingresso alle 14.30 e 3 euro con ingresso alle 16.30). Ovviamente entrare al Parco Baia delle Sirene soltanto nel pomeriggio consente di risparmiare una cifra consistente ma io vi consiglio di godervi una giornata intera all’interno di questo parco davvero meraviglioso.
Il Parco Baia delle Sirene ha un’apertura stagionale, dai primi di giugno a fine settembre. Ecco gli orari di apertura del Parco Baia delle Sirene: in alta stagione (da inizio giugno ai primi di settembre) il parco apre alle 9.30 e chiude alle 20 (alla domenica la biglietteria è già aperta alle 9). A settembre la chiusura è anticipata alle 18. Nel biglietto di ingresso è compreso un lettino o una sdraio a persona. I lettini sono già posizionati sulla collinetta fronte lago all’ombra dei pini e degli ulivi. Preparatevi a un concerto di cicale davvero unico. Per le sdraio dovete chiedere agli addetti e potete posizionarle anche in spiaggia.
All’interno del parco ci sono due bar per pranzare (un menù costa circa 8 euro, in alternativa potete optare per il pranzo al sacco e un gelato sul posto).
Nel parco praticamente ovunque potete trovare tavoli in legno da picnic all’ombra degli ulivi. Ci sono anche tantissimi tavoli da ping-pong, racchette e palline si possono noleggiare. Nei cartelli era segnalato anche il parco giochi ma non l’abbiamo considerato, il richiamo dell’acqua era irresistibile.
Mi raccomando! Si tratta di un luogo davvero curatissimo, una sorta di oasi in cui introdursi in punta di piedi. Le barche a motore non possono entrare nella baia e questo è sicuramente un valore aggiunto. Perciò vi esorto a non lasciate rifiuti in giro, ci sono cestini ovunque. Non siate pigri, alzate il sedere dai lettini e depositate l’immondizia nei contenitori appositi.
Il parcheggio è gratuito. E se avete le scarpette da scoglio tanto meglio, in alcuni punti per entrare in acqua ci sono sassi grossi e per i bambini può essere più difficoltoso.
Mi sembra di avervi detto tutto. Anche che di questo splendido parco mi sono innamorata e ci tornerò sicuramente.
Punta San Vigilio senza figli
Le fughe di coppia noi al momento ce le scordiamo. Non avendo nonni disponibili, ci siamo concessi qualcosa come quattro giornate senza figli in 15 anni di onorata carriera da genitori. Fuggiamo alle Terme di San Pellegrino in orario scolastico, per concederci un po’ di relax a un’ora da casa.
Ma nel mio quadernetto degli appunti sto segnando tutte le mete da fare rigorosamente senza figli. Non perché io abbia un animo spiccatamente romantico ma semplicemente perché pagare per cinque in certi luoghi lo trovo davvero sprecato. O proibitivo, a seconda dei casi. E ci sono posti che meritano il silenzio e la quiete ininterrotta.
Vi suggerisco quindi una modalità senza figli per visitare Punta San Vigilio. Scegliete voi se in coppia o con le amiche, io propendo per la seconda opzione, molto più semplice dal punto di vista organizzativo.
Per il bagno potete optare tra il Parco Baia delle Sirene oppure il nuovissimo e adiacente Parco San Vigilio. Gazebo prenotabili, una piscina meravigliosa di acqua salata, un contesto naturalistico unico con ulivi e cipressi antichissimi, l’accesso privato al lago. Il parco non è vietato ai bambini, quindi volendo potete andarci anche in famiglia. Ma il costo lievita, dai 20 ai 25 euro a persona solo per l’ingresso. A cui poi dovrete aggiungere il ristorante, non è possibile mangiare al sacco.
Ma noi siamo senza figli in questa giornata da urlo quindi, dopo relax, bagni e libro, ci attende un aperitivo e cena al porticciolo di Punta San Vigilio dove un caffè costa 3,50 euro e un’insalata di gamberi 21 euro (ho sbirciato il menù).
Ma la location vale ogni singolo centesimo. Qui mi ci vedo benissimo a sorseggiare uno spritz con vista sulla baia e a ringraziare per una giornata meravigliosa e rilassante senza figli. Ogni tanto ce lo meritiamo no?
Volendo qui è possibile anche soggiornare ma non voglio esagerare. Una giornata così, perfetta, mi basterebbe.
In alternativa se siete con i bambini potete sempre mettervi a guardare gli anatroccoli in groppa alla mamma. Che non è uno spritz ma fa comunque meraviglia.
Per tutte le info sulle strutture presenti a Punta San Vigilio potete guardare il sito ufficiale.
Dove dormire vicino al Lago di Garda in una vecchia stazione ferroviaria
Se state cercando un posto non direttamente sul Lago di Garda ma a breve distanza dove staccare la spina e trascorrere qualche giorno in pieno relax, ho il luogo perfetto. Ho avuto la fortuna di trascorrere qui due giorni e vi assicuro che non me ne sarei più andata. Borgo Stazione è una vecchia stazione ferroviaria della Littorina del Mincio, riconvertita in un bellissimo hotel con appartamenti e perfino una casa sull’albero.
Da qui la spiaggia e il parco Baia delle Sirene dista una trentina di chilometri, potete tranquillamente arrivarci in giornata.

























1 Comment
Io adoro la mia famiglia numerosa, ma non hai idea di quanto mi manchino le uscite sola con il marito! E conta che in media io ne faccio molte di più rispetto alla media!
Te l’ho detto su IG e lo ribadisco qua, fantastica location me la sono segnata appena ritorniamo in quelle zone.